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AssentiaIn a world full of people there's only some want to fly, isn't that crazy? November 03 la verità è che non gli piaci abbastanzache cos'è un uomo? LA PIU' GRANDE SEGA MENTALE DELLA DONNA!! scuse, bugie, giustificazioni, tutte belle parole, spesso anche profonde e apparentemente sensate. Peccato che vadano a cozzare con le sue azioni, che invece urlano chiaro e tondo "NON MI PIACI ABBASTANZA" E se non ci pensa lui a giustificarsi, ci pensi tu,arrovellandoti, ossessionando le amiche, sprecando lacrime e sonno: "NON E' COLPA SUA, MA DELLA FAMIGLIA.....E' TROPPO PESO DAL LAVORO.....HA PAURA DI SOFFRIRE DI NUOVO" SCENDI DAL PERO!!!!!!! Il suo comportamento non è strano o contraddittorio: SE UN UOMO TI VUOLE, TE LO FA CAPIRE. SE NON TI VUOLE SI NASCONDE DIETRO MILLE SCUSE, e magari è capace di dare la colpa a te. E' dura. Ci hanno insegnato che nella vita bisogna guardare il lato buono delle cose ed essere ottimiste. NON IN QUESTO CASO. DARE PER SCONTATO DI ESSERE LA REGOLA, NON L'ECCEZIONE. [.....]di solito ci comportiamo così: usciamo con qualcuno, e ne rimaniamo affascinate, e poi lui fa qualcosa che ci procura un dispiacere. Poi lui continua fare sempre più cose poco carine. A quel punto, siccome non accettiamo l'idea che l'uomo da cui siamo rimaste folgorate stia per rivelarsi il solito sfigato, entriamo nel tunnel dell'IPERGIUSTIFICAZIONISMO e ci rimaniamo per settimane. [....]se state cercando una qualsiasi giustificazione per il tipo con cui uscite, per favore tenete nella giusta considerazione il glorioso pensiero che lui non è tanto preso. E SENTITEVI LIBERE DI ANDARVI A CERCARE QUALCUNO CHE LO SIA DAVVERO.[.....] correre dietro la persona sbagliata significa solo perdere tempo. [...]noi uomini non siamo affatto esseri complicati, anche se vi piace pensare il contrario e allora diciamo cose tipo: "AL MOMENTO HO UNA SERIE DI CASINI.....TROPPI PROBLEMI DI LAVORO..." e, cosa alquanto triste e imbarazzante, preferiremmo perdere un braccio fuori dal finestrino di un autobus piuttosto che dirvi in tutta franchezza che non siete quella giusta. [...]MUOVITI TESORO!perchè rimanere in questo limbo sentimentale, quando avere chi ti ama veramente? Vuoi continuare a fare finta di niente?ecco la risposta che meriti: "tieni duro, tutti dicono che è uno sfigato, ma non è così. Se gli darai tempo, terrai la bocca chiusa, lo chiamerai proprio al momento giusto, asseconderai i suoi sbalzi d'umore e non avrai pretese, alla fine lo accalappierai!!" ma non rimanerci male se i mollerà............... [..............................]Le persone sono complicate. Cercar di capirle è una perdita di tempo. Ti fa capire con i gesti di avere molto a cuore la tua felicità? Se la risposta è no.MOLLALO. November 01 quando si tiene a qualcuno....Quello che so è che quando tieni a qualcuno non esiste nulla che possa impedire di dimostrarlo.
Quando ho tenuto a qualcuno davvero, ho macinato km e km (anche mille!) per farmi trovare sotto casa a dire: ci sono, ed è per te.
QUando ho tenuto davvero a qualcuno non ho mai mollato, anche di fronte ai no piu veri, anche di fronte all'impossibilita materiale di stare insieme.
Anche quando il Natale la persona che amavo era con un'altra persona. Anche quando dovevo mandare i fiori di nascosto perchè non si sapesse che ero io.
Ho affrontato i giudizi. Ho affrontato le lacrime. Ho affrontato tutto quello che potevo, ma l'ho fatto e non me ne pento.
Ho fatto pazzie. Davvero pazzie scevre da ogni tipo di buonsenso e coscienza.
Avrei scalato le montagne se ce ne fosse stato il bisogno.
E ne ho viste di persone che hanno fatto veramente di tutto pur di riconquistare una persona, perchè ci tenevano davvero.
L'attenzione è il primo segnale dell'amore, non solo di coppia. Sempre.
Se vuoi bene a qualcuno, niente ti ferma. E fai di tutto. DI TUTTO. Ogni qualsiasi orgoglio, perchè quella perosna stia con te.
NULLA PUO FERMARE L'AMORE. August 23 i miei dieci comandamentiPiccolo spazio pubblicità...essere single non vuol dire essere disponibili, sarebbe bello trovare una persona con cui avere una storia seria, sarebbe bello costruire insieme, unire le proprie vite come se fossero una sola....ma....1) se sono affettuosa o scherzo con qualcuno in confidenza non significa che sia disponibile anche per altro, SOPRATTUTTO per storie effimere; 2) io non do conto a nessuno di cio che faccio, faccio fatica a farlo con i miei genitori che sono coloro che mi hanno messo al mondo e dunque le uniche due persone che hanno il sacrosanto diritto di farlo; 3) i miei sms e le mie telefonate non le hanno controllate in passato neppure i miei fidanzati, ergo...si chiamano c**** miei apposta; 4) il fatto che abbia qualche volta avuto qualche storia non propriamente seria non legittima NESSUNO e dico nessuno nè a giudicarmi nè a pensare che possa essere una persona leggera, perchè non lo sono affatto e sottolneo affatto; 5) se qualcuno ha un problema, ha il diritto di risolverlo, facendosi aiutare e chiedendo aiuto, non ha però il diritto di rompere le palle agli altri e soprattutto se si hanno delle insicurezze e se si ha una vita insoddisfacente poi non si può pretendere dagli altri di tappare i buchi, io i miei me li sono risolti da sola con l'aiuto di persone favolose senza cazzare i piedi a nessuno 6) la mia priorità senza ipocrisia SONO IO, io vengo prima di tutto, e il bene che voglio a me stessa è PARI a quello che voglio ad alcune persone meravigliose che ho il dono di avere accanto; 7) ho il sacrosanto diritto di essere serena perchè questa serenità non mi è piovuta dal cielo ma mi sono fatta un c*** cosi per raggiungerla; 8) chi pensa che non sia sincera ha il sacro diritto di pensarlo e di pensare di me le peggiori cose al mondo, si chiamano opinioni, ma questo qualcuno farebbe bene dopo aver pensato di me peste e corna a chiedersi e rispondersi sinceramente sul proprio stile di vita....è morale? è corretto? è ineccepibile? se queste persone sono minimamente mature e sincere con loro stesse hanno da giudicare prima loro stesse e pensare che non sono poi questo gran spettacolo di persone...indi per cui....si facessero una manica di fatti loro.....9) io gli amici ce li ho. ben vengano nuove amicizie e conoscenze, ma non sono una persona che cerca in modo disperato amore perchè sono gia estremamente circondata ed avvolta da tantissimo amore 10) last but not least: a parlà so tutti angeli col tridente tutti bravi tutti buoni e tutti convinti di stare dalla parte della ragione....bene, ve la posso dire una cosa??? liberi di stare dalla parte della ragione....io non voglio avere ragione....voglio vivere serenamente come sto facendo adesso! e uscite gli scheletri dall'armadio come ho fatto sempre io (e di questo nel bene e nel male vado orgogliosa!!!) invece di vivere le doppie vite nascondendo alle persone che dite essere le piu care il 90% delle cose che vivete solo perchè siete codardi e non avete il coraggio di cambiare vita.....io l'ho fatto mille volte, se sto bene lo devo a questo ed ai miei veri Amici, non alle persone che quando non arrivano all 'uva dicono che è acerba! HASTA L'HUEGO AMIGOS....a chi vuole una mano da me non l'ho mai negata, ma sono un'amica, non una psicologa...di lavoro faccio la bancaria! May 17 Non me lo so spiegare....Eccomi...rieccomi qui, sul mio blog, dopo tanto ma davvero tanto tempo....
L'altra notte mi sono ricordata di questo diario virtuale e l'ho riletto tutto d'un fiato...fino a tarda notte....
Che meraviglia soffermarsi su quelle sensazioni provate, sulle paure, sulle angosce, che oggi, rigrazio Dio, non ci sono piu.
Ricordi di una storia andata male, ricordi di paure e di ansie placate, ricordi di momenti indimenticabili, ricordi di me.
Quello che non so spiegarmi è come oggi possa essere tutto cosi diverso.
Ma è diversamente bello.
Oggi, ed era ora, non dico piu che "sto bene", oggi dico che ho un equilibrio e so profondamente, intensamente, decisamente cosa voglio.
"Cosa voglio" è non circondarmi di persone mordi e fuggi, che ti danno un caramella per addolcirti e poi ti fanno bere l'olio di ricino per fartela digerire per bene.
Oggi, Antonella non ha bisogno, non piu, di questo.
Quello che voglio è qualcosa di pieno, di vivo, di bello.
Quello che voglio è succhiare l midollo della vita, come lo sto facendo ora, senza essere ipocrita con me stessa, raccontandomi la favola del "dai, speraci che vedrai...forse andra bene....."
La favola è aprire gli occhi e guardare la realtà, fatto di gesti che vengono spontanei e non di gesti nati da un senso di colpa o dal senno di poi, che siamo tutti bravi col senno di poi, ma alcune persone sono davvero professioniste del ricordarsi in ritardo.....
La parola d'ordine è accogliere, accogliere chi lo merita, dare una seconda possibilita, ma la quarta no....ca nisciun è fess!!
La serenita che ho in questo periodo va oltre qualsiasi immaginazione....non è paragonabile a nulla....soprattutto perchè non ho piu bisogno della spalla di un uomo per sentirmi completa....per avere appoggio....
In questo periodo, lo posso dire fino in fondo, camminerei abbracciata a un qualcuno, stretti nel piu bello degli abbracci, senza sostenermi e senza sostenere, semplicemente....abbracciandosi. Quel qualcuno ad oggi non c'è, ma cammino diritta e fiera allo stesso modo....e quando arriverà l'Amore sarò pronta a viverlo nel modo piu bello. Non mi accontenterò piu. Non mi flagellerò piu.
Questa è la mia meravigliosa vita, fatta di sorrisi, di serenita, di verità, di dare il mio cuore e custodire quello degli altri, come il tesoro piu prezioso.
Non voglio piu saperne di storie nere....a me piace il colore rosso e mi piace molto anche il bianco e mi piace molto l'azzurro del cielo e il giallo del sole.
Questi sono i miei colori, che regalerò al pittore migliore che potrò incontrare.......... January 10 Aiutati, chè Dio ti aiuta!C'era una volta una suora su una nave. December 25 eppure mi hai cambiato la vita.....
November 01 le convinzioniC'era un tempo in cui pensavo delle cose ed ero sicura, arcisicura che determinate cose fossero come pensavo io. Questo perchè anche delle persone di cui avevo ed ho molta stima la pensavano esattamente come me.
Questa è una cosa estremamente sbagliata, ma soprattutto è pericolosa.
Perchè da qualche mese ho imparato che davvero le cose non sono come sembrano. Sembrerebbe una banalità.Non lo è affatto. Perchè la verità è che, se già spesso non ci capiamo da soli, figuriamoci se possiamo entrare nella mente degli altri.
La verità è che, se qualcuno provasse davvero, ma davvero, a conoscere tutto di me, vedrebbe un'Antonella non molto diversa...ma un tantino diversa si.
PErchè? perchè solo con pochissime persone non faccio fatica a dire qualsiasi cosa. Non esito a confessare le elucubrazioni mentali, non esito a dire le cose come stanno, a sputare fuori "il veleno" come si dice a Bari, non esito.
Non ci sto a pensare, sono un fiume in piena.
L'altra sera ho passato, mentre diluviava ed ero sola a casa, davanti alla finestra, con una cena preparata e saltata, un'intera serata a sputarlo, il veleno. Rendendomi conto che chiedo troppo poco. Rendendomi conto che ogni volta c'è sempre qualcosa che è piu importante del MIO qualcosa, c'è sempre Antonella, quanto sei forte Anto, ma tanto tu sei forte....ma chi, tu hai bisogno di aiuto? ma va.....
Aiuto per cosa poi? per fare un puzzle.
Si, per fare un puzzle. Ho tutti i pezzi sparsi li, so qual è il quadro, so come si fa, ma non li prendo in mano i pezzi....o meglio lo farò tra poco....
Non per pigrizia, non per paura....questa parola è quasi sconosciuta al mio vocabolario emotivo, le cose si prendono sempre di petto...io le affronto...le dico....a costo di perdere qualcuno, che evidentemente nonè che l'ho perso...semplicemente....ha utilizzato la mia forza risparmiando la sua, ha utilizzato me risparmiando se stesso....e s'è voltato di culo ed è andato via. Quante volte in nome della verità, della chiarezza, della "diciamo le cose come stanno" ci ho rimesso le penne? e quante volte ancora accadrà?
Non fa niente. Perchè è giusto cosi. Non supporre, ma chiedere, domandare...esprimersi, dire la propria. Bisogna solo avere tatto, capire quand'è il momento, METTERSI NEI PANNI ALTRUI.
Che ci stanno sempre abbastanza stretti. Non è giusto pensare di sapere cosa ci sia nella testa degli altri, perchè spesso chi ci sta di fronte non lo sa. Figuriamoci se puo dircelo.
QUello che si puo fare è chiedere, avere una risposta, e fidarsi della verità che ci viene detta. Se poi è una bugia....è un problema di chi ce la dice, perchè di puttanate, di cose "dette cosi tanto per" avoja....quante me ne sono state dette.... e questa è la dimostrazione (questa la devo supporre per forza....) almeno per me che la persona che me l'ha detta non mi conosceva bene. Nell'immediato passato ho pensato spesso: ecco, adesso andrà cosi....
Essendo furba e maliziosa quanto basta, spesso è successo. Ma altre volte qualcuno mi ha sconvolto la vita in positivo.
Sto iniziando pian piano a chiedere, a dire la mia, a dire cosa mi sta bene e cosa no, ma non è sempre facile, spesso non sai se è il momento giusto (c'è poi il momento giusto?) , non sai se poi ti sentirai una perfetta idiota o meglio ancora se ti sentirai insoddisfatta perchè chiedi una cosa e dall'altra parte non c'è una risposta diretta, precisa.
Ma non suppongo piu. Chiedo un'altra volta, semmai aspetto.
Ci hanno dato tutti gli strumenti per comunicare, abbiamo abbastanza sensibilità per comunicare, e questa fortuna, questo dono di Dio....va utilizzato. Abbiamo una vita solamente, parlo di questa fisica, in cui la mattina hai la fortuna di alzarti, toccare la tazza, assaporare il latte e sentire freddo se apri la finestra.
sono 30 anni che vivo, tutto sommato non ho "concluso" ancora un cazzo, lavoro instabile, casa manco a parlarne, vita privata ancora in fieri dopo l'ennesima fine e l'ennesimo inizio, amicizia....se non altro quella va bene.
Non so se poi "concludere" qualcosa significhi questo, o no, ma al di là delle soddisfazioni del lavoro, e al di là della bellezza di avere una casa propria, le cose belle che ricordi sono sempre le emozioni piccole e grandi, ordinarie e straordinarie, che dà l'Amore in senso universale, gli amici, la persona che abbiamo accanto e acui stiamo accanto, i sorrisi, le attenzioni, i piccoli gesti, il cercare di aiutarsi, il cercare di comprendersi, le notti a parlare a telefono, i pianti insieme, la mano stretta per un attimo a dire"ehi, io ci sono, sono con te", le notti a dormire abbracciati, le serate a dire stronzate e a ridere per ogni cosa, gli sguardi, LE ATTENZIONI, io questa cosa la faccio perchè mi va di farla per te, che non vuol dire compiacere qualcuno, vuol dire che io la faccio per te, perchè io ho attenzione per te, che è il primo segnale dellAmore, sempre universalmente parlando.
Una persona a me cara diceva sempre che le tre cose piu difficili da dire sono: scusami, ti amo, aiutami.
Ecco, ho imparato col tempo a dire tutte e tre, ma ultimamente vorrei urlare "aiutami".
Perchè so che se riuscissi a dirlo in modo diretto, cosi come l'ho scritto, non ci vorrebbe chissà che per aiutarmi....non sono le certezze che cerco....questa l'ho imparata....a non credere quando qualcuno ti scrive "tuo per sempre", sta dicendo una cosa che non sa se potrà farla, quindi una stronzata!!! Non certezza, non conferma, solo "sentire". Sentire, quella attenzione di cui parlavamo ieri con Fra. Quando stai bene va tutto bene, quando stai male....un deficientissimo " come stai" che significa ecco, mi preoccupo per te, ecco, se hai bisogno su di me puoi contare. cosa che non è e non deve essere mai scontata, perchè diciamolo, nella vita nasciamo soli e muoriamo soli....e tutto sommato ce la dobbiamo sbrigare sempre da soli.... Quelli che fanno fare sempre tutto agli altri....sono persone che attirano l'attenzione. E che le persone le fanno pure sentire in colpa alla minima cosa che non fanno. Si chiamano stronzi.
Perchè attirare l'attenzione cosi è subdolo, è opportunistico. Chiedono ma non è che chiedono e basta, pretendono, come se tutto, tutto fosse dovuto. Non lo è affatto.
Ho 30 anni, non sarò questo genio di maturità, ma non ho mai avuto paura di cavarmela da sola....semplicemente perchè....ci sno abituata.
Ma di certo....sentire l'Amore e l'attenzione, anche con un piccolissimo ed infinitesimale gesto, c'è, toccarlo con mano....ESSERCI in una parola...è cio che fa sentire che la vita va in avanti, non si appoggia a nessun passato, non si crogiola ma ha una spinta propulsiva verso il futuro, che nasce da questo presente.
Oggi dopo diversi giorni mi sono svegliata un po' piu serena, perchè sto iniziando a ricordare come sono quando sono me stessa.
A voi....stelle della mia vita, da sempre o da "poco", per sempre o per non si sa....cmq....Grazie.
Ecco un'altra cosa che è cosi difficile, per qualcuno, ma non per me, da dire.
October 27 stanotteNel silenzio rimangono impigliati miliardi di sensazioni e colori, senza che noi ce ne rendiamo conto e non torniamo a prenderli: October 25 non te lo so spiegareNon riesco a spiegare quanto mi manchi...
nonostante tu mi ripeta sempre che cmq, nonostante non ci vediamo, ci sei e io per te.
La mia è stata una scelta di vita, per migliorarla...ma il vuoto lo sento...sento quel buco dentro...e quella voglia di abbracciarti forte che mi fa stare bene ogni volta che ti vedo e allora sento che nonostante tutto questo tempo, questi mesi, questo non potersi guardare negli occhi, questo essere lontani solo fisicamente....
ma anche quello mi manca...ogni volta che guardo le foto di questi anni in cui abbiamo condiviso tutto, tutto.
questa mia scelta...l'ho fatta io...dopo averci pensato per tanto, tanto tanto tempo.....
mi dicesti: non è irrevocabile, ma attualmente nonostante l'incertezza del domani che verrà tra un paio di mesi, so che difficilmente tornerò indietro.
ho scelto di cambiare vita all'improvviso, anche se era del tempo che pensavo di farlo.
e non mi pento di averlo fatto.lo rifarei mille volte.
Dio mi aiuta sempre, quella sua manina tante volte mi ha tirato su, e mi ha detto, in silenzio: hai fatto la cosa giusta.
Ma la mancanza la senti lo stesso. Ma la malinconia arriva comunque. Ogni volta che ti sento, che non mi rispondi al tel, che ti sento giu....non posso piu prendere la fiat blu puffo per raggiungerti in un quarto d'ora, tanto ai parcheggi sono fortunata, e parcheggio subito anche in quel casino.
quante volte fra, quante volte...."fra, è successo un casino...anto...è successo un casino..." e allora la corsa parte...
partiva...
quante volte fra, vado in palestra ed anna si dimentica una cosa, e le dico sempre: sei come francesca, quando andavamo a nuoto portavo due cuffie, sempre...e se non ti dimenticavi la cuffia un'altra cosa sicuro te l'eri dimenticata...come quella volta che ci siamo ammazzate dal ridere perchè ti eri scordta le mutande pulite...e i jeans ti facevano male...
quante volte ci siamo scompisciate a prendere per il culo alfonso.."il braccio....attaccato ala testa!!!" e alfonso ci guardava male perchè mentre nuotavamo dovevamo raccontarci tutti i cazzi della giornata...
quante volte, mi succede una cosa e il primo pensiero va sempre a te.
sempre a te, fra, va sempre la.
la mia vita è qui adesso, per scelta, non irrevocabile.
nuovi amici, fortunatamente Amici. quante persone belle ho incontrato qui, che fortuna, mamma mia.
ma ogni volta che riguardo le foto, ogni volta che ti sento, che so che stai bene o stai male, o lo sento semplicemente, mi viene il magone, riguardo il bilgiettino che ho lasciato attaccato al frigo e quello nel portafoglio, e poi la foto che per un gioco di coincidenza, viene riflessa dalla parete sulla mia testa nello specchio di fronte.
ho bisogno di te, della mia migliore amica, di mia sorella, "neanche se avessi avuto una sorella di sangue le avrei voluto benecome ne voglio a te", mi manchi tanto fra, mi mancherai sempre, mi mancherà sempre avere scelto di non vivere due anni della mia vita accanto a te, per cercare lavoro, per sistemare la mia anima cosi inquieta quando ero giu, cosa peraltro riuscita solo in parte.
ho bisogno di un lavoro a tempo indeterminato anche per avere conferma che ho fatto bene, per dare un senso ancora piu grande a tutto cio.
finora..quello cheho fatto...mi ha salvato....ringrazio di sapere ancora piangere, ridere, sentire...anche quando fa male...nonostante le troppe, troppe mazzate, in ogni campo.
cresco, continuo a crescere..."sono orgogliosa di come stai crescendo sorella mia"
ma certe volte sarebbe bello essere ancora ragazzine come quando ci siamo conosciute, sporcarsi la polo pulita col gelato al cioccolato come la prima volta che siamo uscite insieme, lo possiamo fare ancora fra, ma lo dobbiamo decidere sempre un sacco di tempo prima...come sul lavoro....col preavviso....
cercherò di venire a bari piu spesso piccola...per abbracciarti piu spesso...per condividere di piu con te e con gli Amici che ho li (quei pochi veri....che sappiamo chi sono...e anche voi lo sapete amori miei...)
per fare le cretine come sempre.
ciao sorella mia....
COME THELMA E LOUISE
E basterà un pieno Per andare lontano Vedrai amica basterà Abbiamo mille strade scritte in una mano Ma il destino nostro quale sarà In questa notte d'estate Da casa noi siamo scappate La sete di un'avventura Più forte della paura Andiamo a Genova Magari ancora più in là Andiamo dove vuoi tu stanotte Accelerando di più Spingendo quel pedale giù più forte Come Thelma e Louise Come te e me Come Thelma e Louise Come te e me Fra un po' partiremo Ventimila le ho anch'io Se sarai stanca guido io Un D.J. che trasmette Abbiamo le cassette Due ragazzi poi si trovano là E non si parla con loro Dei soliti problemi né di lavoro Ho voglia di tutto meno che di dormire Hai molte cose da dire a me Guarda che luna che c'è A braccia nude io e te Ci sentiremo noi più forti del mondo Accelerando di più Spingendo quel pedale giù, giù in fondo Vedrai, vedrai rideremo Magari poi ci perderemo Saremo noi che vinceremo Anche se poi moriremo (noi) Come Thelma e Louise Come me e te Come Thelma e Louise Anche noi dentro un film Come Thelma e Louise Fra un po' partiremo E basterà un pieno Ma è già mattina e La luna non c'è Già più October 23 normali e specialiSognare è fantastico...
vivere realmente è altrettanto fantastico..
ma dai sogni ci si risveglia,
la sveglia suona impietosa prima poi...
...la realtà c'è sempre,
e quando è autentica,
la normalità diventa speciale...
nonostante i Problemi
le paure
nonostante tutto....
essere normale....è questo l'essere speciale.
October 09 tu chiamale...come ti pare....Tu chiamale se vuoi "emozioni", diceva Lucio.
Io le chiamo invece sensazioni. Sono quelle che mi assalgono ogni tanto, anzi, per essere sincera, ogni poco.
Sensazioni che puntualmente si rivelano, presto o tardi, esatte.
Da ieri ho una sensazione che non è molto positiva, anzi non lo è affatto, anche se poi, tutto sommato, è sempre un circolo, ogni cosa accade per un motivo, ogni cosa si spiega, ogni cosa alla fine ha sempre le sue conseguenze, ed in genere il lato positivo della medaglia c'è sempre. Alle volte, anche la morte di qualcuno può portare del buono, come avvicinare una madre ed una figlia che non si vedevano da tempo. Mi ha commosso saperlo, mi ha commosso fino alle lacrime, pensare non solo al fatto in sè ma anche al fatto che addirittura da un evento funesto e triste come la morte, possa nascere del buono. Daltronde, lo diceva anche Fra, alias san francesco, è dalla morte che si risorge alla vita.
Solo che quando le vivi, le sensazioni, vivi anche la paura di avere ragione anche stavolta. Paura di ammettere che l'istinto deve sempre essere più forte del resto. Magari mi sbaglio, penso sempre. Magari mi condiziono da sola, penso spesso. Magari penso troppo, mi dicono. Ma come fai a non pensare? Come fai a non sentire?
Ci sono cose belle da sentire, cose invece che no. Un'ovvietà, vero? Già, a parole lo è.
Ma se potessi scegliere, sceglierei solo quelle positive. Non è vero che tutto serve. Ci sono milioni di cose che avrei cambiato volentieri nella mia vita, milioni di cose che non avrei fatto, milioni di cose che invece avrei voluto fare in passato. Quel passato che costantemente ritorna, quando meno te l'aspetti.
Col futuro che incombe, che neanche riesci a focalizzare ed è già diventato presente, che non ti dà tregua questo tempo, ti incastra, ti dice"vedi? arriva subito il momento.....quello bello goditelo, perchè quello cattivo sta per arrivare"...
Sta lì il nanetto malefico, ad incombere sulla testa, a sfotticchiare...ogni tanto si sveglia, e non ha pietà di niente e di nessuno....
Diamo la colpa al nanetto del destino....diamo la colpa a lui....
La verità è che siamo ciò che vogliamo essere, tranne rari casi, tipo malattie e la sfiga, che vabbè, quando è sfiga....che ci vuoi fare.
Solo che, se non provi, non lo saprai mai.
Come il super-enalotto di stasera, mi aspetta la lotteria in ogni campo.
Staremo a vedere, saranno risate per tutti. :) September 21 nulla mi fermeràPiù dei tramonti , più del volo di un uccello,
la cosa meravigliosa in assoluto è una donna in rinascita. Quando si rimette in piedi dopo la catastrofe, dopo la caduta. Che uno dice: è finita. No, non è mai finita per una donna. Una donna si rialza sempre, anche quando non ci crede, anche se non vuole. Non parlo solo dei dolori immensi, di quelle ferite da mina anti-uomo che ti fa la morte o la malattia.
Parlo di te, che questo periodo non finisce più, che ti stai giocando l'esistenza in un lavoro difficile,
che ogni mattina è un esame, peggio che a scuola.
Te, implacabile arbitro di te stessa, che da come il tuo capo ti guarderà deciderai se sei all'altezza o se ti devi condannare.
Così ogni giorno, e questo noviziato non finisce mai. E sei tu che lo fai durare. Oppure parlo di te, che hai paura anche solo di dormirci, con un uomo; che sei terrorizzata che una storia ti tolga l'aria,
che non flirti con nessuno perché hai il terrore che qualcuno s'infiltri nella tua vita.
Peggio: se ci rimani presa in mezzo tu, poi soffri come un cane. Sei stanca: c'è sempre qualcuno con cui ti devi giustificare, che ti vuole cambiare, o che devi cambiare tu per tenertelo stretto.
Così ti stai coltivando la solitudine dentro casa. Eppure te la racconti, te lo dici anche quando parli con le altre: "Io sto bene così. Sto bene così, sto meglio così".
E il cielo si abbassa di un altro palmo. Oppure con quel ragazzo ci sei andata a vivere, ci hai abitato Natali e Pasqua. In quell'uomo ci hai buttato dentro l'anima ed è passato tanto tempo, e ne hai buttata talmente tanta di anima,
che un giorno cominci a cercarti dentro lo specchio perché non sai più chi sei diventata.
Comunque sia andata, ora sei qui e so che c'è stato un momento che hai guardato giù e avevi i piedi nel cemento.
Dovunque fossi, ci stavi stretta: nella tua storia, nel tuo lavoro, nella tua solitudine. Ed è stata crisi, e hai pianto. Dio quanto piangete! Avete una sorgente d'acqua nello stomaco. Hai pianto mentre camminavi in una strada affollata, alla fermata della metro, sul motorino. Così, improvvisamente. Non potevi trattenerlo. E quella notte che hai preso la macchina e hai guidato per ore, perché l'aria buia ti asciugasse le guance?
E poi hai scavato, hai parlato, quanto parlate, ragazze! Lacrime e parole. Per capire, per tirare fuori una radice lunga sei metri che dia un senso al tuo dolore.
"Perché faccio così? Com'è che ripeto sempre lo stesso schema? Sono forse pazza?" Se lo sono chiesto tutte. E allora vai giù con la ruspa dentro alla tua storia, a due, a quattro mani, e saltano fuori migliaia di tasselli. Un puzzle inestricabile.
Ecco, è qui che inizia tutto. Non lo sapevi? E' da quel grande fegato che ti ci vuole per guardarti così, scomposta in mille coriandoli,
che ricomincerai.
Perché una donna ricomincia comunque, ha dentro un istinto che la trascinerà sempre avanti. Ti servirà una strategia, dovrai inventarti una nuova forma per la tua nuova te. Perché ti è toccato di conoscerti di nuovo, di presentarti a te stessa. Non puoi più essere quella di prima. Prima della ruspa. Non ti entusiasma? Ti avvincerà lentamente. Innamorarsi di nuovo di se stessi, o farlo per la prima volta, è come un diesel. Parte piano, bisogna insistere. Ma quando va, va in corsa. E' un'avventura, ricostruire se stesse. La più grande.
Non importa da dove cominci, se dalla casa, dal colore delle tende o dal taglio di capelli. Vi ho sempre adorato, donne in rinascita, per questo meraviglioso modo di gridare al mondo "sono nuova" con una gonna a fiori o con un fresco ricciolo biondo.
Perché tutti devono capire e vedere: "Attenti: il cantiere è aperto, stiamo lavorando anche per voi. Ma soprattutto per noi stesse".
Più delle albe, più del sole, una donna in rinascita è la più grande meraviglia. Per chi la incontra e per se stessa. È la primavera a novembre. Quando meno te l'aspetti... Un grazie a Giusy per la licenza poetica :P
Dedicato a tutte le donne che
sanno reagire
e non accontentarsi.
Dedicato in particolare a Fra e Robby.
...e a me. September 11 sono ariete....ABBANDONO: i difetti che predispongono ad essere abbandonati, come rendere più stabile un rapporto, come reagiscono i Segni ad una rottura
1. Quali sono le caratteristiche dei segni che maggiormente li predispongono ad essere abbandonati? Come caratteristica di base per l'ARIETE, il difetto che stressa i partner sentimentali, è l'iperdinamismo, l'essere sempre impegnato in qualcosa. Il TORO tende ad essere troppo possessivo, anche con le migliori intenzioni, il GEMELLI perché sembra non ascoltare il partner e… non sempre è delicato, gentile. Il CANCRO può diventare insopportabile per il suo voler sapere tutto, condividere tutto, anche i ricordi del tempo che fu. Il LEONE può essere mollato proprio perché fa il re o la regina della savana, la VERGINE per il suo bisogno di indagare, di fare il detective e per lo spirito critico. La BILANCIA non è un segno che si fa abbandonare facilmente è… come dire… come l'acqua che prende tutte le forme, tutto riempie, tutto supera. Lo SCORPIONE per il vezzo di mettere sempre alla prova il partner, la sua pazienza diciamo, per capire se l'amore, meglio dire la passione, sono sempre forti come all'inizio. Il SAGITTARIO per il suo vezzo di… essere molto disponibile a cedere alle tentazioni il maschietto, la femminuccia per il… fate come dico, ma non come faccio. IL CAPRICORNO maschio perché tende ad agire sempre come se fosse celibe, la donna perché non passa sopra molto facilmente alle debolezze degli altri. L'AQUARIO per il distacco, spesso solo apparente, verso le cose semplici come una chiacchierata amena. Diciamo che fa troppo l'impegnato e può risultare stressante. Il PESCI perché a volte è "patella", troppo attaccato, e a volte anguilla troppo sfuggente. 2. Quali sono le caratteristiche del partner che stimolano i vari segni ad abbandonare? L'ARIETE non sopporta i venditori di fumo, un po' resiste perché è generoso, poi taglia. Il TORO non ama chi gli crea inutili complicazioni e ricade sempre nello stesso errore. Il GEMELLI scappa le mille miglia dai lamentosi, il CANCRO non sopporta i distratti, chi dimentica l'anniversario dell'incontro, anche se è solo una settimana o sono cent'anni. Il LEONE è stimolato a scappare dall'indifferenza, non ama essere messo in secondo piano da altri interessi. La VERGINE tronca con quelli che sanno tutto, che non accettano consigli. Lei vuole vivere in disparte, ma non ama che lo facciano gli altri. La BILANCIA va in crisi con i maleducati, le persone volgari, lo SCORPIONE non sopporta gli indagatori, chi vuole penetrare nel suo intimo, il SAGITTARIO molla chi sta zitto, chi è sempre rannuvolato, chi ha il dovere come unico pensiero. Il CAPRICORNO, per contro, gli sciuponi di tempo e denaro, l'AQUARIO chi fa troppe smancerie e cerca di mettergli il cappio al collo amando, soprattutto, la propria indipendenza. Il PESCI non molla nessuno. In particolare se la storia è un po' tormentata, è capace di andare avanti per l'eternità, qualcuno, magari, allacciando una storia parallela che sia un po' allegra. Così si diverte, pardon soffre due volte perché prova sensi di colpa. 3. Come potrebbero i vari segni rendere più duratura una relazione? L'ARIETE dovrebbe essere un pochino più tollerante con chi non ha la sua riserva di energia psicofisica, il TORO sa sviluppare istintivamente le qualità necessarie per mantenere un rapporto, se questo gli interessa, i GEMELLI cercando di non buttare tutto sul rapporto amichevole, qualche partner vuole anche la passione. Il CANCRO… dovrebbe dimenticare ogni tanto il parentado e non tendere sempre alle riunioni familiari. Il LEONE dimenticando ogni tanto se stesso o, per lo meno, dare l'impressione di farlo. La VERGINE evitando di non dire quello che ha in mente e facendo trovare gli altri davanti al fatto compiuto. La BILANCIA, paradossalmente, mostrando ogni tanto un pochino di carattere. Lo SCORPIONE evitando l'aria perennemente tormentata, sospettosa, di chi sa che prima o poi finirà… perché così è la vita. Il SAGITTARIO trascurando qualche volta gli amici, e le amiche, cosa che non tende a fare quando il rapporto dura da un po'. Il CAPRICORNO rinunciando qualche volta alle abitudini, al casa e bottega e concedendo alla vita di coppia qualche follia. L'AQUARIO cercando di scendere dal sogno dell'affinità elettiva e ricordando che siamo fatti anche di carne. I PESCI evitando di essere perennemente ansiosi, di lasciarsi dominare dall'emotività, di fare drammi per ogni sciocchezza. 4. Come reagiscono i segni zodiacali in caso di rottura L'ARIETE piange per tre giorni non di più, poi ricomincia. Il TORO serba un filo di rancore, ma se ne fa una ragione. I GEMELLI… bisogna prima vedere se si sono accorti della rottura. Il CANCRO ne fa un dramma, prova a riconciliarsi e serberà il ricordo a vita. Il LEONE si sente momentaneamente destabilizzato, poi recupera se stesso e… quando ha se stesso ha tutto il mondo. La VERGINE se la prende con il destino cinico e baro, senza fare autocritica, e serba rancore per l'eternità . La BILANCIA ha qualche momento di perplessità, poi riparte con il gioco delle seduzioni. Lo SCORPIONE diventa una belva, è tra coloro che vogliono vendetta e cerca anche di farsela. Il SAGITTARIO si consola subito con qualche flirt in più. Il CAPRICORNO si butta a capofitto nei suoi interessi e aspetta che gli passi la scottatura. L'AQUARIO pensa "chi non mi vuole non mi merita", riguadagna la libertà e anche se si atteggia a incompreso, non piange. Quanto ai Pesci… scrivono a tutte le rubriche di posta del cuore, telefonano ad amici e amiche, riempiono il diario di note tragiche, scrivono poesie. ORA. IO SONO DELL'ARIETE...E DEVO DIRE CHE MI RICONOSCO (AHIA) NON SO CHI DI VOI CREDA I SEGNI, MA IO TROVO SPESSO DELLE SIMILITUDINI... HO TRASCRITTO QUESTA COSA CARINA PERCHE' E' UN PERIODO IN CUI STO RITROVANDO TANTE PERSONE....MA SPESSO TANTE FUGGONO...NON ESISTE COSA PIU' TRSTE DELL'ABBANDONO, IN SENSO AMPIO, DEL FATTO DI VEDERE UNA PERSONA CHE NON TI CERCA, CHE NON TI CHIEDE SPIEGAZIONI SE NE HA BISOGNO.... CHE MONDO STRANO, QUESTO QUI.
E adesso che sono arrivato Adesso che non ho Adesso che ho capito E adesso che non ho Adesso che non c’è Adesso che non c‘è E ADESSO CHE TOCCA A ME pensando a.......Ragione e passione
sono vela e timone
della nostra anima che naviga..... September 06 perchè sono liberaSperare vuol dire rischiare la delusione.
Ma il rischio va affrontato perché il massimo rischio nella vita è di non rischiare mai. Soltanto chi rischia è libero.
September 02 today"Tanti ti cercano
spiazzati da una luce senza futuro
...altri si allungano...
vorrebbero tenerti nel loro buio
TI BRUCERAI...."
Passo e chiudo.... August 30 quello che sentoUn conto è se vuoi stare bene veramente, un conto è se vuoi solo stare meglio. Se decidi di stare semplicemente meglio, allora ti basta innamorarti ogni tanto, comprarti qualcosa, avere un aumento di stipendio. Puoi anche continuare a vivere così, ma ricordati che tu sei stato fatto per godere del sole. Se invece di aprire la finestra per farlo entrare, accendi ogni tanto un abat-jour, col tempo potresti anche dimenticarti che esiste e alla fine in quella stanza l'abat-jour diventerà il sole...
Tutto sommato, a volte penso che la mia vita sia una lampadina mezza scassata
sto perdendo il controllo di ciò che desidero...
sto perdendo il senso di ciò che mi fa stare bene e di ciò che mi fa stare solo meglio, forse neppure sempre...
e mi assale l'immensa pigrizia nel soffermarmi a decidere che devo capirmi fino in fondo, e non tirare a campare, pensando che tanto domani le cose si sistemeranno tutte da sole, che tanto il fato spiana la strada e, dopotutto, forse non devo sempre essere io a decidere....a mettere i puntini sulle i..a cercare i confronti...a mettere la pace tra la gente incazzata, a cercare di sedare gli altri...e poi io mi compro la valeriana...e non la prendo mai...
Troppi puntini di sospensione ultimamente...non è nel mio stile.
Ho un'immensa voglia di scappare, staccare del tutto, vivere un po' "alla cazzo", senza pensare al lavoro, alle incombenze...a niente...vorrei stare due gg ad Assisi chiusa nella Porziuncola e ascoltare solo me, solo me, solo me.
Solo che quando spengo i telefoni, e sparisco per un po', so che c'è sempre più di una persona che si preoccupa per me, che si chiede se sto bene, e allora non posso scappare...
INTO THE WILD
...ho ripensato a quel film, alla sua morte...tutti si soffermano sulla sua morte "stupida"...
invece, porca miseria, lui aveva VISSUTO.
Fino a ingoiare il midollo della vita, l'ha succhiato...e mi chiedo se un giorno non mi pentirò di non avere smosso tutte le acque del mondo e non avere mandato tutto a quel paese.
Spero di non pentirmi, ma ho tanto la sensazione che sto cambiando...e non mi piace il modo in cui sto cambiando...penso troppo a me. penso troppo spesso che dietro c'è la sola. non mi piace questa eccessiva diffidenza, vorrei continuare ad essere come sono: piena di voglia di ridere di cuore, di dare, di rischiare, di amare, di sentire...di non aver paura di dare un abbraccio in più, di non cercare di averlo, un abbraccio in più...
troppo affettuosa, e allora sembra che sia sbagliato. ma io vivo cosi. io ho sempre vissuto cosi, ed ora mi sento cambiare.
ed ora mi sento col piede eternamente sul freno, e viaggio sempre in seconda col motore un po' sforzato...con l'olio che si consuma, e la macchina che sbanda...
Sperare...sperare cosa?
Non lo so più cosa sperare per me.
Questa è la cosa che più mi fa paura.
E mi fa paura, dopo tutto (chi sa, può capire...solo chi mi conosce veramente...), aver pensato di poter tornare a Bari.
Forse dovrei ammettere che non sono felice. Ma amo troppo la vita e mi ritengo troppo fortunata su tante cose per farlo....
Lacrima non cancellare il mio più grande pensiero
C'è ancora qualcuno, c'è ancora qualcuno che ha dentro quello che ho io E dal fondo di questo mio cuore, c'è una speranza che sal e che non mi fa morire come te C'è ancora qualcuno, c'è ancora qualcuno, che PARLA DI DIGNITA', come fosse il suo bene più caro, il più sudato traguardo Chi vive degno di se, vive da RE C'è ancora qualcuno, c'è ancora qualcuno che prima ci mette l'amore e alla vita non sa rinunciare, QUINDI RISPETTA LA TUA L'UOMO CHE AMARE NON VUOLE, NON SAPRA' C'è ancora qualcuno, c'è ancora qualcuno, che vive le stesse paure di sbagliare, di perdere il tempo, di non sapersi guardare, di non sapere più dire AMORE MIO LACRIMA NON TI FERMARE, scendi e fai grande il mio cuore c'è ancora qualcuno, che piange come piango io attraverso la gioia e il dolore , passo dal bene al male quello che poi non mi uccide mi rende più forte C'è ancora qualcuno c'è ancora qualcuno che vive come vivi tu, scendi lacrima e non cancellare il mio più grande pensiero C'è una speranza che sale, DENTRO ME e che non mi fa morire, come te August 26 colosseo, diario 25/08/2008 h. 19.30 circaPerchè è vero che è bello provare le sensazioni belle, ma è molto peggio sentirne di brutte dopo.
E' cosi che il mondo fa schifo.. Fa schifo perchè le persone come me perdono la capacità di amare. Bisognerebbe amare e basta. Ma io non sono Dio. E non lo sarò mai. In quanto essere umano, ed in quanto essere umano con tanto amore dato ed in modo incondizionato, in modo prodondo e vero, ho bisogno dico bisogno di un ritorno. Ho bisogno di sorrisi, dati e ricevuti, di sentire che sto bene e riesco a far stare bene. Ma da anni vivo con la consapevolezza che siano sempre e soltanto istanti. Amo viverli, quegli istanti, ma amo anche che qualche volta, almeno qualche rara volta, continuino. Per non accontentarsi. Non è una pretesa, è cio che si proverebbe in generale volendo bene, semplicemente bene, a qualcuno. Si chiama presenza. Significa che quando qualcuno ti cerca, lo senti....e "rispondi". Succede in tutti i rapporti, con amici, con amanti, animali e anche oggetti. Oggi mi sono spenta io. Tac, switcha su off, Anto. Riaccendi tutti gli antifurti, mettili in stbile su on con un LED acceso così te ne ricordi meglio. Oggi il cuore l'ho spento io. Seppure sempre c'è, il cuore, diceva un film: un cuore anche spezzato continua a battere. Dio mi ricompenserà per tutto questo un giorno forse, in tutti i sensi. Non puo essere solo cenere, non puo essere sempre e solo lava incandescente che poi diventa fredda e si condensa dopo pochi istanti. Io tutto questo non me lo merito affatto. Ma prima di essere pronta un giorno lontano che è davvero remoto oggi, forse stavolta...anzi senza forse, stavolta ho prima bisogno di prendere un po'..da tutti.... Perchè sta accadendo da qualche tempo, lunghissimo tempo, che se do, ma non ricevo, mi adeguo alle intensità altrui. Questa non è sincerità verso il mio cuore. dai fammi perdere nella bellezza
fammi assaggiare il retrogusto amaro della tua dolcezza che cosa vuoi che importi aver conferme mi basta solo non sentirti ferma con la testolina sentirsi uniti dentro e nei pensieri ogni minuto d'oggi più di ieri sentirsi forti dentro e nei pensieri e poi nei giorni più agitati e neri sull'arcobaleno di colore pieno ti sfido bambina o stiamo solo giocando Non eri tu che dovevi cambiare La vita triste che era vita mia …. Volevi mettermi un pochino più in fila Volevi assomigliassi a te Non eri tu che sapevi aspettare non eri tu che differenza c’è Non eri tu che tutto quello che ho È tutto quello volevi tu…… La prima volta che abbiam fatto l’amore --- Ho avuto un sintomo sporadico Mentre cercavo di portarti piacere Ho visto torbido negli occhi tuoi e per godere ho dovuto volare Rispolverando un corpo non il tuo Se per godere mi devo inventare…. Non sei quel brivido di libertà…… Non voglio più cadere in mano a nessuno Non voglio più caratteri nè idee Non voglio più il dovere di accontentare Voglio quel brivido di libertà…….. Ti piaceva ogni tanto ballare Nei grandi spazi che prendevi in me La gente è priva…. e non arriva mai dentro Tu eri l’unica che invece si….. Ti dava forza la tua testa di sasso... August 23 ...forse un giorno capiterà anche a meCi sono momenti in cui vorremmo aiutare chi amiamo, tuttavia non possiamo fare nulla: le circostanze non ci permettono di avvicinarci, oppure la persona si dimostra refrattaria a qualsiasi gesto di solidarietà e di sostegno.
Allora, non ci resta che l'amore. Nei momenti in cui tutto risulta inutile, possiamo ancora amare, senza aspettarci ricompense, cambiamenti, ringraziamenti. Se siamo in grado di comportarci in questo modo, la forza dell'amore inizia a trasformare l'Universo intorno a noi. Quando compare, quell'energia riesce sempre a portare a compimento la propria opera. "Né il tempo né il potere della volontà cambiano l'uomo. È l'amore a trasformarlo," scrive Henry Drummond. Su un giornale, ho letto di un bambino di Brasilia picchiato brutalmente dai genitori. Riportò gravi conseguenze: la paralisi di alcune parti del corpo e la perdita della parola. Ricoverato in ospedale, fu accudito da un'infermiera che ogni giorno gli ripeteva: "Io ti amo." Benché i medici affermavano che il bambino non potesse sentirla e che i suoi sforzi erano inutili, la donna seguitò a ripetergli: "Io ti amo, non dimenticarlo." Tre settimane più tardi, il bambino recuperò le facoltà motorie. E un mese dopo, riprese a parlare e a sorridere. L'infermiera non rilasciò nessuna intervista, e il giornale non riportava il suo nome, tuttavia la traccia del suo impegno resterà per sempre: l'amore guarisce. Si, l'amore trasforma e guarisce. Ma, a volte, architetta trappole mortali e finisce per annientare chi ha deciso di concedersi totalmente. È un sentimento davvero complesso, anche se può rappresentare l'unica ragione per continuare a vivere, a lottare, a cercare di migliorarsi. Sarebbe irresponsabile cercare di definirlo perché, come tutto ciò che alberga negli esseri umani, si riesce solo a provarlo. Si scrivono libri, vengono allestite opere teatrali, si producono film, si compongono poesie, si realizzano sculture in legno o in marmo, eppure l'artista riesce a trasmettere soltanto l'idea di un sentimento – non il sentimento nella sua pienezza. Comunque, io ho imparato che l'amore è insito nelle piccole cose e si manifesta anche nel nostro atteggiamento più insignificante: ecco perché dobbiamo sempre averlo in mente, quando agiamo o quando evitiamo di agire. Sollevare la cornetta del telefono e pronunciare quella parola affettuosa che abbiamo taciuto. Aprire la porta e fare entrare chi ha bisogno del nostro aiuto. Accettare un lavoro. Lasciare un impiego. Prendere la decisione che avevano finora rimandato. Chiedere scusa per un errore che abbiamo commesso e che ci tormenta. Rivendicare un diritto. Aprire un conto dal fioraio, un negozio assai più importante della gioielleria. Alzare il volume della musica quando la persona amata è lontana, abbassarlo quando è vicina. Saper dire di "si" e "no", giacché l'amore si confronta con tutte le energie dell'uomo. Scegliere uno sport che si possa praticare in due. Non seguire alcuna formula, neppure quelle scritte in questo paragrafo perché l'amore ha bisogno di creatività. E quando nulla di tutto ciò è possibile, quando rimane soltanto la solitudine, ricordarsi di questa storia, inviatami da un lettore. Una rosa bramava giorno e notte la compagnia delle api, ma nessuna andava a posarsi sui suoi petali. Nonostante ciò, il fiore continuò a sognare: nelle lunghe notti, immaginava un cielo dove volteggiavano miriadi di api, che si posavano a baciarlo teneramente. Grazie a questo sogno, riusciva a resistere fino all'indomani, allorché tornava a schiudersi con la luce del sole. Una notte, conoscendo la solitudine che la attanagliava, la luna domandò alla rosa: "Non sei stanca di aspettare?" "Forse si. Ma devo continuare a lottare." "Perché?" "Perché se non mi schiudo, appassisco." Nei momenti in cui la solitudine sembra annientare ogni bellezza, l'unica maniera di resistere è quella di mantenersi aperti. August 19 colpa del whisky!!!! - mi riassesto l'anima e ti raggiungo
E' stata la colonna sonora di un lungo viaggio... Con tanti pensieri, sensazioni, alcune belle altre no ma sento il sangue che scorre di nuovo.... SONO TORNATA...
Sarà colpa del whisky August 06 piccolo excursus.... rubato da un blog:)
"Possono mandare in prigione o far sentire liberi…gli affetti, la bontà di un sentimento, non si misurano dalla durata ma dalla loro spontanea vitalità. Spesso si trasformano in nemici perchè si è carichi di aspettative. Se decade quel patto costruito nella mente, quell’investimento da cui ci si aspetta la contropartita, gratitudine, dedizione, fedeltà…."inconsapevolmente" si manda al patibolo il più genuino dei sentimenti, trasformandolo in una cambiale "perversa" che stimola conseguenze tutt’altro che amorevoli: rancore, costrizione, manipolazione, insofferenza, senso di colpa. July 30 dietro la portaE con questo mi congedo per un po' di tempo....
buone ferie a tutti (a chi le fa....)
a presto
Dietro la porta di casa mia / ho notizie arrivate da molto lontano / dietro al porta di casa mia / ho un amore che tengo che tengo a portata di mano / ho pensieri importanti parcheggiati in un angolo / aspettano me / ho parole scadenti perdenti vicino a me Dietro la porta di casa mia / c'è la polvere dei miei ritorni della mia strada / c'è l'ombra della mia anima / sempre attenta ovunque vada / c'è un tempo preciso un momento anche per te / dietro la porta di casa / cosa c'è Ci sono novità ci sono notti / che per niente al mondo cambierei / ci sono novità e tutto quello che ci porterà / questo vivere appesi coi denti / per una faccia migliore / questo vivere fuori dai tempi / aspettando per ore / ci sono novità ci sono notti / che per niente al mondo cambierei / ci sono novità e tutto quello che ci porterà / questo gran consumarsi di mani / giocando carte migliori / questo leggere sempre le mani / e cercarne i colori Dietro la porta di casa mia / ho un tappeto di tutte le stelle del cielo / e i tuoi occhi segretamente nascosti / rinchiusi per me / c'è un leggero passo di vento che qui non c'è / vedessi di notte quando danza per me Ci sono novità ci sono notti / che per niente al mondo cambierei / ci sono novità e tutto quello che ci porterà / questo stare leggeri e presenti / cantando fuori dal coro / queste voci poco distanti fuori dal coro / ci sono novità ci sono notti / che per niente al mondo perderei / e la curiosità e tutto quello che ci porterà / ad aprire la porta ad ogni novità / consumandone poco per volta / per quello che verrà / per quello che verrà July 29 candele alla VanigliaHo imparato che ci sono attimi più intensi degli anni
e che è per questi momenti che vale la pena di vivere;
che è inutile resistere quando hai voglia di cedere;
che amare è più importante che sentirsi amati.
L’amore mi ha insegnato a vivere.
Vaniglia - L. Marini
July 26 "tu"prima di "io"Ieri sera....ho fatto vibrare le corde. Chiudete gli occhi per tre minuti ed ascoltatela, prestando attenzione al testo July 24 22: come il 2 di picche che per anni lei ha dato a lui.
2 come 2 amici che si cono conosciuti perchè un giorno un collega di lui ha chiesto di portare un'amica zoccola: io ero l'amica della zoccola.
2 come me e lei, amiche per la pelle, e non solo, amiche per tutto.
2 come le palle che ha avuto lui a crederci comunque, di poterla conquistare.
2 come i bacetti che vi davate per salutarvi prima di diventare quello che siete oggi.
2 come le persone che fanno una coppia.
2 come gli anni che festeggiate oggi.
2 come gli anni che sono passati da quel week end favoloso e malato che mai dimenticherà nessuno di noi che l'ha vissuto.
2 come i neuroni funzionanti di lui quando ha deciso di mettere la scatola con la crema per il viso nell'applique.
2 come le scuse del tocco per vedere chi doveva immolarsi a dormire con lui.
2 come voi.
2 come voi, che siete le due persone che amo di più al mondo, e che per tanto tempo ho sperato potessero stare insieme.
2 come le lacrimucce che mi escono quando penso a voi, commuovendomi.
2 come me e te, me e te, te e te.
Buon 2, ragazzi...ehi, e state attenzionaaaaa..capace che divendate treeeeeeeeeee!!!!!! |
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